International Newspaper

Jefferson Airplane

Prima di pubblicare Surrealistic Pillow

Furono i primi a esibirsi in uno dei “concerti dance” organizzati dal grafico Alton Kelley alla Longshoreman’s Hall nell’ottobre 1965; furono i primi inoltre a firmare un contratto discografico con un’importante etichetta, i primi ad apparire in una trasmissione televisiva in onda su scala nazionale, i primi a raggiungere record di vendite e i primi ad andare in tour nella costa atlantica degli Stati Uniti e in Europa…

A metà degli anni ‘60 due luoghi, uno a Est e l’altro a Ovest, si erano distinti come crogiolo di nuove esperienze: il Village di New York e San Francisco. In questa ultima città, in grande fermento per le varie sperimentazioni sociali e intellettuali, si formarono i Jefferson Airplane.

Jefferson Airplane

Jefferson Airplane

Prima di pubblicare Surrealistic Pillow, la band aveva al proprio attivo due anni di militanza e un solo album inciso, ma anche la fuoriuscita di tre componenti: il bassista Bob Harvey (sostituito dal chitarrista-bassista Jack Casady), il batterista Skip Spence abbandonò improvvisamente la band e fu rimpiazzato da Spencer Dryden, infine se ne andò anche la cantante Signe Toly Anderson (scegliendo di fare la mamma) che venne sostituita da Grace Slick. Con questi tre nuovi membri, che si aggiungevano ai fondatori Marty Balin (voce, chitarra), Paul Kantner (chitarra ritmica, voce) e Jorma Kaukonen (chitarra solista, chitarra ritmica, voce), i Jefferson Airplane alla fine del 1966 entrarono in studio per registrare Surrealistic Pillow.

Surrealistic Pillow

Un disco che molti portano – magari esagerando – come “manifesto” della stagione della musica psicadelica. Sta di fatto però che in esso si possono trovare due brani fondamentali per capire quegli anni: Somebody To Love e White Rabbit.

Entrambi portati in dote da Grace Slick dalla sua precedente esperienza con i Great Society, e che fecero conoscere (ed entrare nella storia della musica) la band.

- Advertisement -

Il primo si dimostrò una vera e propria dichiarazione di esistenza da parte della comunità hippy di Haight-Ashbury verso il resto

Grace Slick

degli Stati Uniti. Mentre White Rabbit prende spunto dai libri Alice nel Paese delle Meravigli e Attraverso lo specchio di Lewis Carroll, creando intorno una metafora della controcultura anni ’60, attraverso la descrizione degli effetti di un viaggio sotto LSD e funghi allucinogeni. In anni successivi la Slick raccontò che per la parte musicale si era ispirata alla forma “bolero” (usata da Miles Davis & Gil Evans per l’album del 1960 Sketches of Spain, a sua volta mutuato dal Bolero di Maurice Ravel).

Surrealistic Pillow oltre a essere considerato uno degli album chiave del movimento psichedelico e della cosiddetta “Summer of Love”, fece in modo di rendere popolari i Jefferson Airplane, che ebbero modo di suonare ai tre principali festival rock di fine anni sessanta – Monterey (1967), Woodstock (1969) e Altamont (1969) – e ai primi due festival dell’Isola di Wight (1968 e 1970).

Riccardo Santangelo

- Advertisement -

Lascia una risposta
Skip to content