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Aggiornamenti dal Donbass dopo il riconoscimento delle Repubbliche popolari

22 Febbraio 2022

La situazione nel Donbass e a livello internazionale diventa sempre più calda e preoccupante. Da una parte la NATO ha inflitto le sanzioni economiche alla Russia, dall’altra i bombardamenti e il dispiegamento da entrambe le fazioni aumenta di ora in ora…

Putin ieri sera ha riconosciuto con un decreto la Repubblica popolare di Donetsk e la Repubblica popolare di Lugansk. Subito dopo la firma Putin, Denis Pushilin e Leonid Pasechnik hanno firmato il Trattato di amicizia, cooperazione e assistenza reciproca.

La reazione della NATO e dell’ Ucraina non si è fatta attendere a lungo.

La reazione di una parte della popolazione del Donbass

Subito dopo la firma del riconoscimento della Repubblica popolare di Lugansk l’assemblea popolare LPR è scoppiata in un fragoroso applauso e i presenti erano visibilmente sollevati e felici.

Il 22 Febbraio è apparso un grande murales, ricopre l’ intera facciata di un palazzo,  nella la piazza principale di Lugansk in cui c’è scritto “Grazie Russia!

Festeggiamenti nella Repubblica popolare di Donetsk dopo la firma del suo riconoscimento da parte di Putin

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A Donetsk la gente si è riversata in strada, era una folla molto numerosa, e ha festeggiato per tutta la notte con fuochi d’artificio, bandiere russe e feste estemporanee per le strade.

Immediata la reazione di Zelenskyy

Zelenskyy, dopo aver convocato d’urgenza la riunione del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale ucraina, ha parlato alla nazione dichiarando : “Non abbiamo paura di niente e nessuno”.

La situazione a Mariupol

Le perplessità nascono dalla tipologia degli accordi presenti nel Trattato firmato da Putin e le due Repubbliche popolari che sono rimasti segreti, perchè se dovesse tutte le aree “politiche” (oblast) di Donetsk e Lugansk, ci sarà un’aspra battaglia per la città portuale di Mariupol.

Sicuramente oggi la città di Mariupol è stata teatro di manifestazioni abbastanza accalorate tra gli abitanti ucraini, non un gruppo molto numeroso, che hanno protestato vigorosamente per la decisione presa dalla Russia e i cittadini filo russi speranzosi che la firma e il Trattato includa anche loro.

I bombardamenti continui nel Donbass

Questa mattina le forze dell’esercito ucraino hanno aperto il fuoco sulla regione di Gorlovka nella Repubblica popolare di Donetsk, Un gruppo di giornalisti della DPR, degli Stati Uniti, dell’Italia e della Russia è stato preso di mira.

Fonti riportano che nella mattinata nella Repubblica popolare di Lugansk è stato incendiato un lanciarazzi BM-21 GRAD MLRS Russo.

L’inviato di guerra Semion Pegov ha affermato: “Stanotte circolavano molte fakenews. Non erano le colonne di carro armati russi a muoversi, ma della Milizia Popolare della DPR.. Penso che, lo schieramento ufficiale delle truppe russe ci sarà”

Il peggioramento nella serata

Verso le 18.00 di oggi uno schieramento di 65.000 soldati ucraini, dai racconti dei presenti, si è avvicinato aggressivamente e bombardando al confine con il Donbass. Fonti locali sostengono che se il fuoco dell’artiglieria ucraina uccide un soldato russo nel Donbass, ci sarà un’ampia rappresaglia militare.

A Lugansk tre trasformatori elettrici sono stati danneggiati forse per provocare un black out e poter procedere con maggior agio.

E’ stato avvistato, dai locali, un convoglio militare di oltre 100 camion in viaggio verso il confine ucraino nella regione russa di Belgorod.

I residenti in prima linea in Ucraina affermano “Ci aspettiamo una guerra”.

Durante la giornata del 22 fonti locali affermano che l’esercito ucraino ha utilizzato sistemi di lancio di razzi con testate incendiarie e altamente esplosive, ciò ha portato a importanti danni e distruzione in diverse aree di Donetsk. I bombardamenti sono continuati in modo indiscriminato anche nella regione di Schastia.

Le accuse russe nei confronti dell’ Ucraina

Secondo Nikolai Pankov, generale dell’esercito russo, solo nei giorni scorsi 100.000 persone nel Donbass sono state costrette a lasciare le loro case, inclusi 29.865 bambini, a seguito degli atti di aggressione dell’ Ucraina

Battaglione Azov nel Donbass contro i filorussi

In Donbass  a combattere i separatisti russi, c’è anche il famigerato Battaglione Azov, composto da volontari nazifascisti. Il battaglione negli anni si è guadagnato una nomea di estrema crudeltà e sprezzante. Sono noti episodi di decapitazione di civili con coltelli, di crocifissione su strutture di legno mediante l’affissione di chiodi nella carne per poi lasciare perire appesi  le loro vittime, , violenze sulle donne e molto altro ancora.

Vladimir Putin ha risposto alle critiche da parte della NATO per il suo riconoscimento delle due Repubbliche che è stato visto come un’ affermazione di non voler continuare i colloqui diplomatici : “gli accordi di Minsk non esistono più, è 8 anni che l’ Ucraina non li rispetta mentre noi fino ad ora lo abbiamo fatto. La nostra richiesta alla NATO e all’ Ucraina è che sia smilitarizzata e rinunci alle ambizioni di entrare nella NATO perchè questo sarebbe contrario alla Dichiarazione di Roma del 2002 ”.

Le accuse della NATO nei confronti della Russia

Posizionamento navi da guerra russe

Fonti confermate affermano che la  massiccia armata della marina russa si sta spostando al largo dell’Ucraina.
Flotte di navi da guerra attive a ovest della Crimea, a sud di Odessa,  tra la Grecia e L’Italia. Le navi ausiliarie sono già in scena. Il Mediterraneo sembra che potrebbe essere considerato dai russi come una difesa esterna.

Fonti non confermate affermano, invece che la Russia sta invia numerosi sottomarini nucleari vicino alla costa orientale degli Stati Uniti per contrastare qualsiasi aggressione statunitense.

Jon Finer, il vice consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti,  dopo gli ultimi sviluppo sulla crisi in Ucraina,  ha detto alla CNN che è in corso un’invasione dell’Ucraina. “Un’invasione è un’invasione e questo è ciò che è in corso”.

Secondo fonti privilegiate domani sarà l’ultimo giorno di reclutamento di militari in Russia perchè il 24 dovrebbero venire prelevati dai vari punti di raccolta per essere trasportati sul fronte ucraino.

Le sanzioni e le conseguenze del riconoscimento da parte di Putin

Il Regno Unito sanziona 5 banche russe e 3 “individui con un patrimonio netto elevato” russi dopo che la Russia ha spostato truppe aggiuntive in Ucraina la scorsa notte.

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha bloccato la certificazione del gasdotto Nord Stream 2 in relazione al riconoscimento unilaterale da parte della Russia di Lugansk e Donetsk.

L’ Ue imporrà il divieto di viaggio negli stati europei e il congelamento dei beni a tutti i membri della Duma dello stato russo.

Alle 19.21 la Camera dei Lord ha deciso di inviare truppe nel Donbass a sostegno dell’ Ucraina dopo la decisione di ieri di Putin.

Nella Polonia orientale, importanti conglomerati di tecnologia militare e automezzi statunitensi sono stati recentemente avvistati ai confini ucraino e bielorusso.

Le truppe statunitensi in Polonia stanno lavorando con le forze polacche per creare centri di assistenza per decine di migliaia di persone che dovrebbero fuggire dalla vicina Ucraina se la Russia dovesse lanciare un’invasione su vasta scala del paese, hanno affermato i funzionari militari statunitensi.

La Redazione

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